Un fashion eclair giallo mimosa

 

Tieni sempre presente che la pelle fa le rughe
i capelli diventano bianchi,
i giorni si trasformano in anni.
Però ciò che è importante non cambia;
la tua forza e la tua convinzione non hanno età.
Il tuo spirito è la colla di qualsiasi tela di ragno.
Dietro ogni linea di arrivo c’è una linea di partenza.
Dietro ogni successo c’è un’altra delusione.
Fino a quando sei viva, sentiti viva.
Se ti manca ciò che facevi, torna a farlo.
Non vivere di foto ingiallite
insisti anche se tutti si aspettano che abbandoni.
Non lasciare che si arrugginisca il ferro che c’è in te.
Fai in modo che invece che compassione, ti portino rispetto.
Quando a causa degli anni
non potrai correre, cammina veloce.
Quando non potrai camminare veloce, cammina.
Quando non potrai camminare, usa il bastone.
Però non trattenerti mai!

(Madre Teresa di Calcutta)

 

Ha il colore della mimosa aerea e delicata questo pasticcino elegante ed essenziale, che accosta la dolcezza di un cremoso al mango con l’acidità appena accennata di un morbido bisquit al limone.CONTINUA A LEGGERE

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Sapori d’inverno

Quest’inverno sembra non voler abbandonarsi al rigore pungente che gli è proprio; è ancora febbraio, ma nel mio giardino sono già fioriti grossi cespi di roselline bianche che dovrebbero annunciare il risveglio primaverile della natura. Sulla tavola di questo mese così insolito ho voluto disegnare aerei ricami con queste semplici corolle, per un menu che, per contrasto, esprime ancora i sapori della stagione invernale:CONTINUA A LEGGERE

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Aspic d’arance con zabaione al Moscato e spuma al Kirsch

Per concludere un pasto di complessa composizione gustativa, si può servire un dessert che procuri al palato una predominante sensazione di freschezza; qui la scelta ricade su un aspic di agrumi di grande impatto visivo: rosseggianti spicchi di arance al profumo di Grand Marnier sono avvolti da un trasparente e lucido strato di gelatina. Un dorato zabaione al Moscato e una candida spuma di panna al Kirsch arricchiscono il dolce di sfumature senza appesantirne la degustazione.CONTINUA A LEGGERE

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Un dessert stile Tatin

Talvolta mi capita che l’idea di una preparazione salata o dolce s’impadronisca dei miei pensieri e si affacci alla mia mente chiedendo insistentemente di essere realizzata. È proprio il caso di questo dessert d’impronta francese, che in forma nitida ed essenziale avvolge un morbido strato di mele stile Tatin attorno ad un tronchetto di biscuit Joconde e crema leggera al Calvados. Completa l’insieme una base croccante di crumble ricomposto al grano saraceno.CONTINUA A LEGGERE

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Sformatino di panettone e cioccolato bianco con salsa vaniglia e insalata di agrumi di Sicilia al Grand Marnier

Questo dessert utilizza in modo raffinato il panettone e si presta a sostituire con eleganza la semplice fetta del dolce tradizionale. Lo sformatino, dall’esterno dorato, rivela un interno morbido ricco di sapori e profumi; la salsa vaniglia aggiunge una nota piacevolmente delicata, mentre l’insalata di agrumi conferisce al dessert la necessaria freschezza.CONTINUA A LEGGERE

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Mignon al nero di seppia con maionese al latte di mandorle, spada affumicato e lamponi

Quando decido di servire un aperitivo, mi piace elaborare una serie di piccole preparazioni che siano in armonia con il menu del pasto seguente e preparino il palato degli ospiti, accendendo in loro il desiderio di proseguire il percorso gustativo. Ecco una proposta adatta a precedere un menu di mare: un morbido minisavarin al nero accoglie le note fresche di una maionese delicata, le sapide sfumature dello spada affumicato e la succosa acidità dei lamponi.CONTINUA A LEGGERE

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Pranzo di Natale 2019

Già da qualche giorno nelle strade della mia città multiformi ghirlande di luci accendono l’oscurità della sera: è questo il segno gioioso che si avvicinano le feste, è il richiamo a predisporre il cuore e la mente a un nuovo Natale. Per me è il momento di progettare un’accoglienza calda e avvolgente per i miei famigliari e i miei ospiti, per distribuire loro i segni del mio amore e della cura con cui penso alla loro felicità. Comincio come sempre dal menù del pranzo di Natale:CONTINUA A LEGGERE

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