Tartellette caramello, limone e mandorle

Non so quando potremo assaporare di nuovo il piacere di ritrovarci tra amiche per scambiarci confidenze e notizie con la festosa leggerezza di un tempo. Nell’attesa che le consuetudini a noi care tornino a scandire le nostre giornate, è bello nutrire la speranza immaginando ciò che potrà accompagnare in dolcezza le abitudini ritrovate. Da tali pensieri nasce l’idea di queste eleganti tartellette, in cui le note acide di una gelée al limone contrastano l’avvolgente dolcezza di una mousse di cioccolato bianco al caramello salato; la cremosità delle lucide semisfere trova un piacevole contrappunto nella cedevole croccantezza della pate sucrée alle mandorle che le accoglie.CONTINUA A LEGGERE

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Piccole ciambelle di streusel mandorle e limone con confettura di lamponi e cioccolato Amber

In questo periodo così difficile non riesco a realizzare quei menu completi che contraddistinguono il mio blog. Non ci è giustamente consentito spostarci in libertà alla ricerca di ingredienti indispensabili per particolari progetti culinari e la mia dispensa si riempie allora periodicamente di alimenti di prima necessità acquistati vicino a casa. D’altra parte la consapevolezza delle enormi emergenze che il nostro paese sta affrontando scoraggia il desiderio del superfluo. È il momento per me di ricorrere a quelle piccole riserve di prodotti per pasticceria acquistati in tempi migliori, per dar vita a qualche biscotto capace di allietare il palato e confortare la mente.CONTINUA A LEGGERE

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Pasticcini al cocco

Ci sono momenti in cui la realtà esterna con la sua problematicità quotidiana sembra relegare attività gratificanti e piacevoli come la pasticceria nella sfera della futilità. Eppure, proprio quando la mente, oppressa, non riesce a spiccare grandi voli al di sopra degli eventi, preparare un semplice pasticcino per strappare un sorriso a chi lo gusta non è segno di superficialità; è invece il segno di una resilienza che si aggrappa anche alle piccole cose. Così è nato in me il desiderio di realizzare questi dolcetti al cocco originari del Marocco, secondo la ricetta fornitami dalla mia amica torinese Anna.CONTINUA A LEGGERE

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Un fashion eclair giallo mimosa

 

Tieni sempre presente che la pelle fa le rughe
i capelli diventano bianchi,
i giorni si trasformano in anni.
Però ciò che è importante non cambia;
la tua forza e la tua convinzione non hanno età.
Il tuo spirito è la colla di qualsiasi tela di ragno.
Dietro ogni linea di arrivo c’è una linea di partenza.
Dietro ogni successo c’è un’altra delusione.
Fino a quando sei viva, sentiti viva.
Se ti manca ciò che facevi, torna a farlo.
Non vivere di foto ingiallite
insisti anche se tutti si aspettano che abbandoni.
Non lasciare che si arrugginisca il ferro che c’è in te.
Fai in modo che invece che compassione, ti portino rispetto.
Quando a causa degli anni
non potrai correre, cammina veloce.
Quando non potrai camminare veloce, cammina.
Quando non potrai camminare, usa il bastone.
Però non trattenerti mai!

(Madre Teresa di Calcutta)

 

Ha il colore della mimosa aerea e delicata questo pasticcino elegante ed essenziale, che accosta la dolcezza di un cremoso al mango con l’acidità appena accennata di un morbido bisquit al limone.CONTINUA A LEGGERE

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Dolci quaresimali genovesi

Ideati probabilmente nel XVI secolo dalle monache agostiniane della chiesa genovese di San Tommaso, oggi scomparsa, questi coloratissimi dolcetti sono preparati soltanto con mandorle, zucchero, albume e acqua di fiori d’arancio; nella loro deliziosa semplicità concludono armoniosamente il picnic che sceglie i sapori della tradizione ligure.CONTINUA A LEGGERE

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Eclairs craquelin di primavera: pistacchio, lamponi e violette

In questi primi giorni di marzo, che regalano insperati tepori e fanno presagire l’arrivo della primavera, accarezzo con serena lentezza progetti di preparazioni che possano celebrare il rinnovarsi della vita. Nasce da questo sentimento il mio eclair craquelin, farcito da una voluttuosa namelaka al pistacchio e da un confit di lamponi, che stempera la setosità della crema con una nota acidula e fresca. Sulla superficie pistacchi caramellati, frammenti di lamponi freschi e violette del mio giardino cristallizzate si adagiano su onde di aerea chantilly al pistacchio. Colori e sapori di primavera.CONTINUA A LEGGERE

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Tortelli dolci di Carnevale

In cucina come in pasticceria mi piace sperimentare: nuovi ingredienti, inusuali accostamenti, combinazioni di diverse consistenze, forme attraenti catturano il mio interesse e ispirano la mia passione. C’è però un momento dell’anno in cui la forza della tradizione e della memoria sono per me ineludibili; per Carnevale non riesco a sottrarmi all’inebriante profumo di fritto che emana da castagnole, chiacchiere e tortelli come quelli di ricotta e cedro candito, che ho preparato in grande quantità fin da quando, più di trent’anni fa, a scuola i miei figli festeggiavano in maschera il martedì grasso e ogni mamma preparava i dolci della sua memoria per arricchire il tavolo della merenda.CONTINUA A LEGGERE

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Un eclair per l’autunno

Con la sua forma sottile e allungata, essenziale ed elegante, l’eclair mi è entrato nel cuore da tempo e ispira la mia fantasia, suggerendomi farce e decorazioni sempre diverse. In questo “lampo” autunnale il guscio sottile e leggero accoglie un’avvolgente crema di marroni al profumo di alloro; su di essa si adagiano delicate volute di panna montata spruzzate di croccantino alle mandorle; piccoli fiori eduli cristallizzati e pezzetti di marron glacé decorano la superficie della calotta glassata al cacao.CONTINUA A LEGGERE

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