Pensieri di maggio

L’alba si è fatta
profumo di rose.
Rosa di maggio,
abbarbicata sul muro vetusto;
affresco di vita
corroso dagli scherni del tempo.
Tappeto di petali bianchi
sul selciato di dolci primavere.
Fra gli agrumi imbiancati dai fiori,
mano nella mano di mio padre,
stretta, stretta,
al richiamo del cuore di mamma,
ansioso, protettivo.
Diventeranno frutti copiosi,
allieteranno tavole imbandite
tra gli amici dell’allegria,
svaniti nei rivoli
del più salubre inganno.
In fondo, oltre la siepe,
scorgere i ceppi temprati dagli anni;
offrono ancora nuova vegetazione,
nuove foglie, tenere e indifese,
al soffio di vento.

 (Alda Merini, Rosa di maggio)

 

Anche se qui, in Liguria, maggio ha regalato finora poche giornate di sole, in giardino i colori e i profumi dei fiori allietano generosamente gli occhi e lo spirito, suggerendo speranze di tempi sereni. Rinasce il desiderio di festa e di una cucina che con passione attinge ai doni della campagna e del mare, conciliando sapori noti con cenni di creatività. Da questa condizione nasce il mio menu del mese:

Mousse di pomodoro, stracciatella di bufala e piccola ratatouille provenzale

Risotto con asparagi e capesante dorate.

Alici di Monterosso panate, paniccia fritta, maionesi alla senape e al latte di mandorle

Budino di limoni e mandorle con salsa di fragole.

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