La Liguria in un fiore

Sebbene io apprezzi intensamente ciò che la tradizione pasticcera delle nostre regioni ha elaborato e codificato nel tempo, mi trovo spesso a riflettere su come si possa far parlare una terra con i suoi sapori e profumi senza rimanere prigionieri della ripetizione. A questo interrogativo non pochi giovani pasticceri negli ultimi anni hanno risposto dialogando profondamente con le loro origini, impiegando la propria preparazione tecnica per estrarne l’essenza, superando gli stereotipi che imprigionano la creatività alla ricerca di una sincera identità. Da questa riflessione nasce il mio dessert, umilmente ispirato nelle intenzioni alle emozionanti creazioni della siciliana Federica Farruggia. Nel mio Fiore di Liguria la complessa consistenza della pâte sucrée, friabile e fondente, arricchita dall’aroma del basilico, fa da contrappunto ad una avvolgente chantilly al limone e ad un fresco sorbetto di ciliegie: suggestioni di profumi e colori della mia terra.CONTINUA A LEGGERE

0

Arancini di riso allo zafferano con sorpresa di caponata su salsa cruda di pomodori

Perfetti per un aperitivo, se in formato mignon, o come antipasto, gli arancini di riso sono qui farciti con una caponata di verdure. Al primo assaggio la croccantezza del guscio dorato incontra un cuore morbido di verdure, in cui spiccano la consistenza carnosa delle melanzane fritte e la lieve resistenza del sedano. L’uso combinato di aceto e zucchero nella composizione del ripieno stuzzica il palato, mentre la salsa cruda di pomodori completa il piatto con note di freschezza.CONTINUA A LEGGERE

0

Carciofo, scampo e finger lime

Su un’intensa bisque di crostacei si adagia un cuore di carciofo, che esprime note amarognole arricchite da spezie profumate. Una maionese al latte di mandorle e lime offre la sua fresca acidità alla dolcezza di uno scampo, mentre perle di finger lime esplodono in bocca con un gusto aspro e speziato.CONTINUA A LEGGERE

0

Polpette di pappa al pomodoro con salsa di yogurt greco

Nel rigoglio dell’orto profumati pomodori, maturati al sole estivo, suggeriscono stuzzicanti polpettine fritte, ispirate alla tradizione culinaria toscana. L’acidula salsa allo yogurt greco, leggermente pungente, aggiunge piacevoli note di freschezza.CONTINUA A LEGGERE

0

Millefoglie verticale con crema diplomatica alla vaniglia e confiture de lait

Esplorando le attuali tendenze della pasticceria d’Oltralpe mi imbatto spesso nella sostanziale fedeltà con cui i modelli della tradizione sono consegnati al gusto contemporaneo. Esempio di questa scelta di stile è il dessert monoporzione creato da Matthieu Carlin, a cui mi ispiro con somma modestia nella realizzazione di questo Millefoglie. Qui il pasticcere francese rinnova il dolce amato da Napoleone I con la verticalità degli strati di sfoglia. L’emozione gustativa del progetto originario si ripropone invece nel contrasto di croccantezza e cremosità e nell’eleganza della farcia, una crema diplomatica alla vaniglia impreziosita dall’avvolgente dolcezza di una confiture de lait.CONTINUA A LEGGERE

0

Una rosa dedicata alle donne

Simbolo di passione e sensualità, soavità e purezza, la rosa ha un’anima nascosta, tesoro di raffinate emozioni. Ecco perché io dedico questo fiore al dolce mistero che la donna rappresenta. Adagiata su una meringa fragile e insieme tenace, la mia rosa ha candidi petali di elegante e voluttuosa chantilly; nasconde però un cuore di mousse di frutti rossi, si ravviva con note alcoliche di verbena, accoglie con naturalezza la dolce acidità della composta celata nella meringa.

(Il dessert è liberamente ispirato alle creazioni di Amaury Guichon e Willem Verlooy)CONTINUA A LEGGERE

2

Monte Bianco

Uno dei miei dolci preferiti conclude il pranzo delle Feste in una nuova versione: una setosa bavarese ai marroni custodisce al suo interno un minuscolo inserto di namelaka al fondente, che inaspettatamente non copre ma esalta il sapore dell’involucro; un fondo di biscotto ai marroni rafforza la predominante impronta gustativa del dessert e la arricchisce con la nota alcolica del Rum, mentre una base di pasta frolla bretone regala l’elemento croccante.CONTINUA A LEGGERE

0