La curiosità

Mi capita spesso di riflettere sul mio modo di cucinare, per identificare un ingrediente che possa rappresentarlo legando con un filo sottile le mie preparazioni. Io penso che il mio ingrediente segreto sia la curiosità. La curiosità rinnova i ricordi della cucina a me familiare, regalandole nuove tecniche e nuovi nomi, attizza il desiderio di sperimentare e di verificare gli esiti dell’innovazione, attinge alla sapienza culinaria di tanti grandi chef e pasticceri che popolano il panorama gastronomico italiano e internazionale. Un pizzico di memoria ispira i miei piatti e si lascia trasportare volentieri dalla curiosità verso risultati nuovi. E la cartolina in bianco e nero dei ricordi riluce di colori inaspettati. Ecco un menù che rappresenta la mia curiosità:CONTINUA A LEGGERE

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Cremoso alla torta di riso, fragole marinate al vermouth bianco, chips e coulis dello stesso frutto

Ispiratomi dalla ricerca di Valentino Cassanelli, questo dessert propone in versione gourmet la torta di riso della tradizione dolciaria versiliese, irresistibilmente golosa con la sua ricca crema al sapore di caramello. La monoporzione, pur alleggerita nella composizione e nell’utilizzo degli ingredienti, conserva intatta la memoria gustativa delle origini e acquista una piacevolissima freschezza nell’incontro con le fragole, declinate in tre diverse consistenze.CONTINUA A LEGGERE

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spungata

La mia Spungata monoporzione

Sono sempre intellettualmente attratta dalla valenza culturale di un dolce, che si esprime nel suo nome, nella sua forma o nel suo aspetto, nel significato simbolico dei suoi ingredienti, nei richiami etnici che si incontrano talvolta con risultati di grande fascino.  Come non essere dunque sensibile al richiamo della ligure Spungata, disco spugnoso (lat. spongia= spugna), bucherellato e croccante, che, ripieno di marmellata e frutta secca, allude ad antichi riti di protezione della vita, dell’amore, della salute, della prosperità e racconta di conquiste romane, influenze ebraiche e mediorientali? Nella varietà di versioni che la rappresentano, come di consueto ho elaborato una ricetta che espliciti la sua identità, alleggerendo nel contempo il risultato finale. Sulla superficie delle mie piccole spungate si affaccia un tenue richiamo decorativo agli stampi in legno un tempo usati dai pasticceri per il confezionamento delle torte.CONTINUA A LEGGERE

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Frittelle di Carnevale

Carnevale non è ancora cominciato, ma passeggiando per la città nei pressi di forni e pasticcerie ho già sentito aleggiare gli effluvi irresistibili dei dolci fritti che annunciano questo festoso periodo dell’anno. Non ho saputo oppormi al desiderio di realizzarne in anticipo qualche tipo e con impazienza ho preparato per prime queste frittelle, voluttuosi bignè che l’ideatore Luigi Biasetto ha arricchito con l’aroma dell’arancia, uvetta e pinoli.CONTINUA A LEGGERE

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