Pic chic

Lasciarsi alle spalle lo stress di tutti i giorni, immergersi nel verde rilassante di parchi o giardini è il sogno di tanti. Perché non abbracciare allora l’idea di un picnic e realizzare una speciale merenda gourmet, da godersi con il partner o con i fidi compagni di una golosa avventura? La dimensione spensierata dell’occasione non esclude però l’attenzione ai particolari che possono rendere speciale la degustazione del buon cibo: sul prato all’ombra degli alberi si distende una candida tovaglia di lino con preziosi ricami, dal cestino di vimini emergono piatti di fine porcellana, posate d’argento e calici di cristallo. Non vi sembra di fare un salto indietro nel tempo ed entrare in punta di piedi in un quadro di Manet? E allora apprestatevi a gustare in una cornice come questa piatti raffinati nella loro semplicità:CONTINUA A LEGGERE

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Insalata di grano saraceno e miglio con pesche noci e sedano, pesto di fiori di zucca e trota affumicata

In una corolla di bianca porcellana una rustica insalata di cereali si arricchisce con ingredienti che regalano piacevoli sensazioni gustative: la succosa freschezza della pesca noce e la croccantezza di un cuore di sedano contrastano piacevolmente l’intensità della trota affumicata; la crema di fiori di zucca e basilico avvolge e armonizza l’insieme.CONTINUA A LEGGERE

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Pane ai cereali, burro di montagna e acciughe di Monterosso marinate all’arancia

Pane, burro e acciughe è uno stuzzichino che quasi tutti conoscono e amano; il semplice accostamento dei tre ingredienti può però regalare piacevoli sorprese se il crostino nasce da un profumato e fragrante pane ai cereali, il burro vi si adagia con profumata e morbida consistenza e le acciughe, pescate nel mare di Monterosso, si arricchiscono con gli aromi delle erbe liguri e la freschezza dell’arancia.  CONTINUA A LEGGERE

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È primavera!

Potranno recidere tutti i fiori

ma non fermeranno mai la primavera

(Pablo Neruda)

In questi tempi così difficili si sente razionalmente ed emotivamente la necessità di recuperare la fiducia nell’umanità, di trovare la conferma che volontà, passione, condivisione di valori ed empatia possono condurre alla rinascita. In bilico tra sgomento e speranza, è necessario “farsi primavera” almeno nella vita quotidiana, nella cerchia dei familiari e delle amicizie a cui dedicare con amore un delicato segnale di vita. Nasce da questi pensieri un menu che accoglie i doni e i colori della primavera:CONTINUA A LEGGERE

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