Centrotavola per i secondi del brunch italiano della domenica

I secondi nel brunch italiano della domenica

Si può scegliere tra secondi di carne, pesce e verdure per assecondare i propri gusti nei diversi percorsi gustativi del brunch italiano. I piatti che compaiono sulla mia tavola esprimono invariabilmente un richiamo a sapori e profumi noti, ma mirano a suscitare la curiosità dei commensali con la presenza di un ingrediente inconsueto o con la particolarità degli abbinamenti; ecco tre proposte che realizzano quell’incontro di tradizione e creatività, che tanto attrae gli appassionati del cibo:CONTINUA A LEGGERE

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Carpaccio di manzo di razza Limousine, salsa guacamole e crema di Castelmagno con bicchierino di fragole e ribes

Carpaccio di manzo di razza Limousine, salsa guacamole e crema di Castelmagno con bicchierino di fragole e ribes

Il carpaccio di manzo, di solito banalmente servito con scaglie di Parmigiano e rucola, qui si accosta al re dei formaggi nella consistenza suadente di una crema; la nota vegetale è rappresentata dall’avocado, che nella salsa guacamole attenua la sua pastosità con l’acidità del limone e la piccantezza del peperoncino. Il bicchierino di fragola e ribes dà un contributo di freschezza, ricordando nel contempo i sentori dell’eccellente carne cruda.CONTINUA A LEGGERE

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Calamari al forno farciti con verdure e scampi, pesto di lattuga e mandorle

Calamari al forno farciti con verdure e scampi, pesto di lattuga e mandorle

Tutto il gusto del mare è preservato in questo piatto per la delicatezza delle cotture e la scelta equilibrata degli ingredienti; la dolcezza dei calamari e degli scampi che li farciscono trova un gradevole contrappunto nella nota amarognola del pesto di lattuga e mandorle.CONTINUA A LEGGERE

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Centrotavola per primi e zuppe del brunch italiano della domenica

Primi e zuppe nel brunch italiano della domenica

Il mio brunch non offre soltanto una vasta gamma di assaggi che coccolino i commensali con la particolarità delle forme e dei sapori; contempla anche piatti che gratifichino il palato con la loro golosa complessità e confortino lo spirito con il richiamo ai profumi e ai sapori di un passato condiviso. Ecco dunque la proposta di primi piatti e zuppe che appartengono alla tradizione, con la concessione a qualche novità in fatto di tecnica e presentazione:CONTINUA A LEGGERE

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Paccheri di Gragnano tutto pomodoro

Paccheri di Gragnano tutto pomodoro

La pasta al pomodoro è un piatto della tradizione e della memoria per ciascuno di noi, uno dei cibi che abbiamo gustato e amato fin dalla nostra infanzia. Proprio per questo rappresenta più di ogni altro piatto il senso caldo e confortante della convivialità familiare ed è presente nel mio menu per il brunch della domenica. La versione che propongo sceglie i ruvidi paccheri di Gragnano trafilati al bronzo e utilizza in modi diversi tre tipologie di pomodori: una vellutata salsa di Piccadilly avvolge la pasta, su cui si adagiano datterini confit dal sapore intenso e aromatico. Una nota fresca e lievemente acida è aggiunta a crudo dalla parte gelatinosa dei “cuore di bue”.CONTINUA A LEGGERE

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Gnocchi di patate al cacao con salsa ligure di noci

Gnocchi di patate al cacao in salsa ligure di noci

Un piatto di morbidi gnocchi evoca subito calde atmosfere familiari e gratifica il palato e il cuore. Nella mia proposta il sapore insolito del cacao regala un tocco di sorpresa a questa preparazione tanto cara alla tradizione gastronomica italiana; il gusto inconsueto degli gnocchi è avvolto però con effetti rassicuranti dalla dolcezza della salsa di noci tipica della cucina ligure, che in una delle tante versioni esistenti acquista morbida cremosità con l’aggiunta di ricotta di capra.CONTINUA A LEGGERE

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Zuppa di pesce

Zuppa di pesce

Il profumo avvolgente della zuppa di pesce ha accompagnato abitualmente le mie estati; mia madre, camogliese e buona conoscitrice delle specie di pesce adatte a questa preparazione, si dedicava alla zuppa come a un rito e serviva in ciotole di coccio un sughino saporitissimo in cui nuotavano crostacei, molluschi e pesci dalle carni bianche e morbide. La mia proposta affonda in quei ricordi, ma, per eliminare la fastidiosa presenza delle lische, utilizza pesce sfilettato; frullando e setacciando tutto ciò che si impiega per la salsa, crea una crema che, caldissima, inonda triglie e crostacei crudi: il contrasto cotto – crudo, caldo – freddo (suggeritomi da una preparazione di Chicco Cerea) procura sensazioni gustative nuove.CONTINUA A LEGGERE

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